Sono giorni tremendi ma intensi, mi ritrovo a pensare al mio futuro e vedo un furtunale e spero nel sole. Vorrei essere un gabbiano che vola sulla città alla ricerca di una linea che congiunge la mia esistenza. Guardo i miei piedi, tocco il mio viso è vedo me stesso, come un animale da città, pronto ad esplorare le luci delle strade.
Il gomitolo è il mio simbolo, infiniti fili che congiungono le mie idee al mio modo di sentire. Molte volte in questa confusione ritrovo dei piccoli grumi di sogni dove posso trovare la mia felicità. Inseguire la vita e per immergersi nelle pieghe del mio spazio personale in un ansa di un filo. Il movimento lento dei miei pensieri è come una lavagna di appunti connessi da linee spezzate.
Amo sempre l'arte in tutte le sue forme. Nelle città esploro insieme a mia moglie le strade e i musei alla ricerca di qualcosa che mi scalda il cuore. Ho la fortuna di trovare in questi contenitori (musei) una tela o più tele che mi fanno sognare. Ricercare e guardare, gli occhi sono uno strumento di lavoro della fantasia. Guardo i tetti delle case, sono il lato meno contaminato della città. In questi luoghi si possono trovare colori e oggetti strani che porto con me.
Il libro racconta il suo percorso di vita dell'Ing. Battista Martoglio.
In questo piccolo box voglio indicare la mia prossima lettura.
Manuale di organizzazione per gente disorganizzata, Sperling & Kupfer (Douglass C. Merrill con james A. Martin).
Leopardi Mondadori (Pietro Citati).
Un fuoco sulla terra. Vita di giordano Bruno Edizioni Laterza (Ingrid D. Rowland)